lunedì 27 febbraio 2012

Un'opportunità di riscatto!


Mi chiamo Shalom,sono madre di due ragazzi, uno di 23 anni, l’altro di 18.
Circa due anni fa, il mio secondogenito è stato fermato e arrestato dalla Polizia Municipale perché in possesso di alcune dosi di marijuana. È iniziata così la mia lotta alla droga!
Dopo un primo momento di smarrimento, io e mio marito abbiamo capito che quello che ci stava capitando non era una disgrazia, ma una risorsa…. Per il ragazzo, che allora era minorenne, e per noi. Armati di santa pazienza, abbiamo iniziato a ricostruire quello che era crollato!
Secondo la nostra esperienza – perché ogni vicenda è un caso a sé – in questi casi il sostegno della famiglia è fondamentale, perché questi soggetti dipendenti, e il più delle volte affetti da disturbi di personalità, abbandonati a loro stessi sono destinati al sicuro fallimento.  La guarigione da queste dipendenze non è assicurata, perché la droga seduce, ammalia, attrae, proprio come una bella donna. Infatti a chi possiede un carattere debole e si trova a vivere momenti di depressione, ansia, incapacità a relazionarsi, ecc… la droga offre una scorciatoia per sentirsi meglio, per essere felice. Ma è un inganno fugace ed effimero, perché, finiti i suoi effetti, si ripiomba inesorabilmente nella realtà quotidiana con tutte le sue problematiche. Il paradiso nel quale si viene proiettati è un paradiso artificiale, dove i fiori non profumano e il sole non riscalda!
Cosa si può fare? Bisogna comunicare, spiegare con metodica fermezza i rischi e i danni che si corrono perseverando in questo comportamento sbagliato. Occorre offrire un’alternativa di vita, suggerire dei progetti nei quali impegnarsi e, inoltre, far capire a chi si trova a vivere questo stato di cose che troverà sempre una famiglia disposta ad aiutarlo e ad amarlo, se lui lo vorrà.
                                                                                                                      Shalom

martedì 14 febbraio 2012

Un piccolo passo verso l'in...dipendenza


Due anni fa ho dovuto fare uno stage per il master che stavo seguendo. E così mi sono ritrovata a Torre del Greco, presso l’associazione Shalom per il sociale, a occuparmi con i suoi volontari di uno sportello di orientamento contro la tossicodipendenza.
Sei mesi più tardi, lo stage era finito, ma io ero ancora lì….. A combattere per far crescere lo sportello, così da farlo diventare un punto di riferimento per Torre del Greco e i suoi abitanti. E magari anche più in là!!!!
Nel frattempo, altri volontari si erano aggiunti al nostro piccolo gruppo e il progetto iniziale si era esteso. Quello che era solo uno sportello di ascolto per chiunque desiderasse avere informazioni sul problema droga è diventato un vero e proprio centro di prevenzione, che si è arricchito con attività formative rivolte non solo ai ragazzi a scuola, ma anche ai genitori, agli insegnanti e alle parrocchie.
Fino ad arrivare a oggi……
I nostri obiettivi si sono allargati: oggi non parliamo più di tossicodipendenza, ma di tutte le diverse forme di dipendenza, dall’alcool, dal gioco, da internet. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione col Ser.T. di Torre del Greco e con le Associazioni degli Alcolisti Anonimi e dei Giocatori Anonimi.
Alcuni dei volontari che hanno iniziato a costruire con noi questo progetto sono andati via e del gruppo iniziale siamo rimasti io, Annarita, Luigi e Marinetta.
Ma molti altri ne sono arrivati..... Ilaria, Elisabetta, Monica, Giovanna, Sergio.
C’è qualche psicologo, qualche educatore (o quasi…. Manca solo la laurea!!!), ma soprattutto ci sono persone che conoscono il problema perché l’hanno vissuto, in modi diversi, sulla propria pelle. Tutti desideriamo portare un piccolo contributo per combattere questa piaga e aiutare chiunque viva un problema di dipendenza a farvi fronte.
Insieme continueremo a lottare e riusciremo a far diventare sempre più grande il nostro progetto, così che davvero possa diventare un punto di riferimento sulle diverse forme di dipendenza non solo a Torre del Greco, ma anche nei paesi limitrofi.
Lo sportello è aperto ogni martedì e sabato, dalle 17.00 alle 19.00, presso l’associazione Shalom per il sociale, in via del Santuario 2, Torre del Greco (Na) , località Leopardi, nei locali della parrocchia Santa Maria del Buon Consiglio.

Shalom