Attualmente ci occupiamo di dipendenze.
Le dipendenze nascono per mancanza di significati.... di senso. Per cui, se noi, come individui e come collettività, ritroviamo il "Senso Comune" ridiventiamo in...dipendenti, cioè non abbiamo più bisogno di droghe, di alcool, di gioco d'azzardo, etc. per sentirci meglio e riempire quel vuoto esistenziale che ci attanaglia.
Come si può ritrovare il Senso Comune?
Attraverso il senso di appartenenza e di unità alla famiglia, alla comunità, alla società, alla specie, al territorio e al cosmo intero.
Le dipendenze in generale manifestano il desiderio di ritrovare l'unità edenica dalla quale siamo pervenuti e che abbiamo sperimentato nel grembo materno.
Purtroppo, quella condizione è fuori del tempo e dello spazio. L'uso di sostanze stupefacenti e di quant'altro per ricrearla nella realtà contingente è solo un'illusione fugace ed effimera come tutte le cose del mondo.
L'alternativa sarebbe quella di rivalutare i rapporti umani e il contesto ambientale nel quale siamo immersi. Ricreare qui e ora il Senso di unità perduta e far sì che un'onda anomala benefica si espanda dal micro al macro, colmando quel sentimento di mancanza responsabile di tutti i disagi umani.
martedì 27 marzo 2012
sabato 10 marzo 2012
S.O.S. Genitori
Cos’è la droga?
La droga è una sostanza che agisce sul Sistema
Nervoso Centrale, alterando l’equilibrio psico-fisico di chi la usa.
Perché la si usa?
Le persone usano le droghe per sentirsi meglio. Esse
sostituiscono nel cervello sostanze prodotte dall’ipofisi e dall’ipotalamo
(endorfine, dopamina, serotonina), conosciute come le molecole del buonumore”.
Una loro normale produzione assicura una sensazione di benessere all’individuo.
Purtroppo la sostituzione di queste sostanze naturali con sostanze artificiali,
come le droghe, compromette il funzionamento del cervello, creando scorciatoie
verso sensazioni illusorie di piacere e felicità. Molti individui usano droghe
e alcool con la convinzione che siano la soluzione ai problemi e ai disagi che
si incontrano abitualmente nella vita quotidiana. Purtroppo è una trappola che
crea solo danni alla persona a livello psicologico, biologico, comportamentale
e sociale.
Come intervenire per aiutare e tutelare ragazzi e
giovanissimi?
L’informazione sui danni delle droghe, o in generale
delle sostanze psicoattive, è il primo passo da compiere per combattere la
dipendenza. L’impegno a combattere le dipendenze è esteso soprattutto alle
famiglie, affinché non scelgano, di fronte a un figlio che si droga, di restare
in una condizione di isolamento e di tolleranza, affinché non si vergognino di
entrare in contatto con centri e servizi preparati a curare tali patologie e a
fornire l’accoglienza e l’assistenza più adeguate al problema.
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