lunedì 11 giugno 2012

DIPENDENZA: FATTORI DI RISCHIO E PROTEZIONE.


Invece di dipendere dalla droga, dall'alcool, dal gioco d'azzardo etc.,proviamo a dipendere da noi stessi,dai nostri interessi sopiti...optiamo per un sano egoismo!
Impegnamoci nello sviluppo personale, coltiviamo hobby, passioni, progettiamo il nostro futuro.
Riconoscendo le nostre competenze, facciamo in modo di valorizzarle e scambiarle con quelle degli altri vicendevolmente.
La collaborazione, l'interazione, la cooperazione fanno bene, fanno circolare nel nostro organismo particolari ormoni portatori di benessere psico-fisico al pari delle sostanze psicoattive, ma sicuramente non dannosi come i loro effetti.
Il comportamento dipendente nasce e si rafforza quando si avverte il vuoto interiore, quando si soffre per mancanza di comprensione e d'amore, è allora che incautamente si guarda fuori...al mondo in cerca di qualcuno o di qualcosa che possa colmare quel baratro!
Una volta individuato l'oggetto d'amore il gioco è fatto, si diventa dipendenti da esso.
Nel tempo l'oggetto d'amore può cambiare, ciò che resta invariato è il bisogno, il dolore, la mancanza.
L'associazione Shalom con il progetto "O ci sei o ti fai" promuove la conoscenza dei meccanismi che si muovono inconsapevolmente dentro di noi e che ci costringono a reiterare comportamenti scellerati forieri di guai personali e collettivi.
Conoscere i fattori di rischio e di protezione può aiutare chi vive - in forma diretta e indiretta-il problema della dipendenza: un gruppo di giovani professionisti impegnati nel volontariato, è a disposizione di quanti desiderano accoglienza, informazione e orientamento.

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